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Contribuisci anche tu a migliorare l'assistenza ai pazienti oncologici

dell'ospedale di Viterbo attraverso il 5 x 1000 a favore dell'AMAN


Codice fiscale: 90025360562


Come fare?  

 

- Compila la scheda sul modello 730 o Unico;


- firma nel riquadro indicato come "Sostegno del volontariato...";

- indica nel riquadro il codice fiscale di AMAN: 90025360562

 

5x1000

Ieri si è conclusa la seconda giornata del corso di formazione per volontari in oncologia a cui hanno partecipato i volontari dell’AMAN e di ATAMO di Civita Castellana.

Dalla discussione è emerso che, in una società civile come la nostra, molto complessa, l'attenzione verso il malato richiama l'importanza della solidarietà, soprattutto nell'ambito della sofferenza oncologica. I pazienti hanno necessità non solo di poter contare sulle migliori cure e terapie possibili, ma anche e soprattutto di essere seguiti nel loro percorso di cura da comprensione, calore umano e da un adeguato supporto psicologico e socio-assistenziale.

E’ opinione comune considerare necessario il supporto del volontariato: “ persone che dedicano parte del tempo libero a sostenere e aiutare l'attività del personale medico ed infermieristico, per dare ai malati e alle loro famiglie un aiuto anche solo umano, cercando di risolvere piccoli problemi quotidiani che possono rendere meno gravosa la vita all'interno delle strutture ospedaliere nel reparto di oncologia”.

Non esiste solo questo.

Il Volontario aiuta il paziente a rendere “valicabili” le piccole e grandi barriere che si frappongono tra la società ed il paziente, prestando la propria attività anche nei casi in cui il malato non possa usufruire stabilmente dell'aiuto dei proprio famigliari nell'essere accompagnato ed assistito nel caso si richiedano terapie importanti.
Tale attività “volontaria” è da considerarsi come autentica missione verso coloro, che pur soffrendo in silenzio, necessitano di piccoli e grandi supporti tali da agevolare la coscienza e la comprensione che la vita ha un immenso valore, da non cancellare ed annullare per qualsiasi motivo.

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Ottenuto grazie anche al contributo dell’AMAN, permetterà di migliorare diagnosi e cura specialmente per i pazienti oncologici.

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“L‘Apparecchiatura ecoendoscopica comprende un endoscopio flessibile all’estremità del quale è montata una piccola sonda ecografica, collegata a un normale apparecchio ultrasonografico.”- dice il Dottor Faggiani, Dirigente dell’UOC di Gastroenterologia.


“La visione ecografica dall’interno", come ha spiegato il Dott. Caturelli, il medico responsabile dell'utilizzo dello strumento, "permette di individuare lo stadio di evoluzione dei tumori tra i quali quelli del polmone e dell’ apparato digerente. Oltre allo stomaco e al duodeno sono esplorabili le strutture adiacenti ad essi, soprattutto il pancreas, le vie biliari e la colecisti.
Mediante la sonda lineare è possibile inserire con estrema precisione aghi nelle strutture esplorabili, eseguendo sia procedure diagnostiche (aspirazione di cellule) che terapeutiche (posizionamento di drenaggi, infiltrazione di plessi nervosi) La precisa visione consente di effettuare la terapia più idonea per ogni paziente.
Questa tecnica permette inoltre di intervenire in molti casi di dolore grave e di trattare alcune forme di cancro del fegato. “

Questo strumento, concordemente alla dirigenza della Gastroenterologia e della ASL, è stato fortemente voluto dall’ A.M.A.N., Associazione di volontariato che da più di vent’anni opera per il miglioramento dell’assistenza e della la cura dei malati di tumore.


A.M.A.N. e il suo presidente Maria Neve ringraziano tutti gli amici, che con la raccolta di 50.000 euro, hanno partecipato a questa donazione: “Sono tanti i singoli cittadini di Viterbo e provincia, che con donazioni spontanee e con il loro 5 per mille rinnovano la fiducia alla nostra Associazione. Con le prossime donazioni e con quanto sarà raccolto con il 5 per mille potremmo raggiungere nuovi futuri obiettivi”.

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Al via il primo corso di formazione per i volontari del Tavolo Oncologico della ASL di Viterbo 

Giovedì 21 aprile, alle ore 16, presso l'associazione AmanViterbo Onlus Miglioriamo Insieme la Dott.ssa Talia Urso, Psicologa, terrà il primo incontro del corso di formazione per volontari in oncologia. Si parlerà di personalità del volontario, motivazione, malattia, reazioni alla malattia e supporto al paziente. Si tratta del primo di una serie di incomtri che costituiranno un percorso formativo concordato con i dirigenti delle Unità Operative di Oncologia e Psicologia di Belcolle e Approvato dalla Direzione Generale della ASL di Viterbo. Il Corso presentato dall'A.M.A.N. è aperto a tutti i Volontari delle Associazioni componenti il Tavolo Oncologico della ASL che ne faranno domanda.

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